Scrivere un post di getto può essere un modo stimolante di fare blogging. Lasciar defluire dalla propria mente le sensazioni appena vissute, a caldo, quando avete ancora il loro sapore addosso, è come scaricare la propria coscienza da un pesante fardello.
Bene, questo è senza dubbio un modo stimolante di fare blogging. Ho scritto e scriverò ancora post di getto, a caldo di sensazioni appena vissute. Ma non seguirò questa tecnica a priori.
Alcuni post necessitano di una più profonda meditazione. Alcuni blog necessitano di una più profonda gestione. Ogni tecnica di scrittura va applicata alla tipologia di post da scrivere. Va applicata alla tipologia di blog, anche.
Un blog opinionista, un blog sulla nostra vita personale, un blog sulla politica del nostro paese si prestano a post scritti di getto, sono uno sfogo che deve essere lasciato andare. Uno sfogo non può essere pianificato, gestito, progettato. Uno sfogo è spontaneo. E quando arriva, deve essere assecondato.
Un articolo tecnico, un articolo informativo, un articolo per un blog aziendale non possono essere scritti di getto, se si vogliono raggiungere dei risultati soddisfacenti. Hanno bisogno di un’attenta e dettagliata preparazione. Hanno bisogno di una formazione.
Ho elaborato alcuni passi che reputo fondamentali per la stesura di un buon articolo. Su ognuno di questi passi, che rappresentano una sorta di percorso formativo per un articolista e blogger, tornerò in seguito con articoli di approfondimento.
Lettura
Prima di scrivere è necessario leggere. La scrittura non si improvvisa. Ha bisogno di essere nutrita e il suo nutrimento principale è la lettura. Dunque leggete. Leggete per imparare nuove parole, leggete per acquisire nuove nozioni, leggete per aprire la vostra mente a nuove forme di espressione, leggete per arricchire la vostra cultura, leggete anche per passare il tempo, leggete per passione, leggete per distrarvi dalla vita quotidiana, leggete di più argomenti, leggete giornali, libri, riviste, blog, leggete della vostra concorrenza, leggete pubblicazioni in italiano e in inglese, leggete messaggi pubblicitari e subliminali, leggete quello che vi capita a tiro ma leggete.
La lettura è la principale fonte di ispirazione della scrittura. Non c’è scrittura senza lettura. Un post non è da considerare come l’ultima ruota del carro della letteratura. Se è questo che pensate, allora smettete di fare blogging e dedicatevi ad altro. I vostri lettori ne beneficeranno. Un post è un messaggio, un messaggio ben preciso, un messaggio che deve cogliere nel segno, che deve centrare il suo bersaglio: il lettore. Se il vostro arco ha la corda non tesa a sufficienza o le frecce con l’impennatura rovinata, non riuscirete mai a colpire il centro del bersaglio. Curate quindi la vostra arma. E sarete pronti a fare centro.
Esercizi di scrittura
Leggere non è sufficiente per scrivere decentemente. Occorre anche scrivere. Sì, per scrivere bene bisogna scrivere, sembra un gioco di parole ma non lo è.
Scrivere è un’arte. Ha quindi bisogno di esercizio, assiduo, costante, proficuo. Chi non ha mai scritto non ha un suo stile. Chi ha uno stile, deve migliorarlo. Non si finisce mai d’imparare…
Un segreto della buona scrittura è la pazienza. Eseguire esercizi di scrittura aiuta a scrivere bene, ad essere padroni della lingua. Ma che cosa scrivere? Di tutto. Tenere un diario personale è un inizio, aprire un blog personale, col solo scopo di esercizio di scrittura, è un inizio. Recensire un libro letto o un film visto è un inizio. L’importante è iniziare a scrivere. E non smettere.
Linguaggio
Siamo italiani ma non sappiamo scrivere in italiano. Altro gioco di parole? No, pura e triste realtà dei fatti. Basta leggere ciò che viene servito in rete, su siti, blog, forum, portali per renderci conto del basso livello culturale che hanno gli italiani quando scrivono.
Sembra esserci un’epidemia. Errori di ortografia e grammatica ovunque, non soltanto su blog di ragazzetti, magari in un certo senso giustificabili (e sottolineo in un certo senso), ma anche di personaggi autorevoli, di “guru”, di laureati.
E questo è inqualificabile e inaccettabile. Quando si scrive per il pubblico si devono rispettare determinate regole del linguaggio, ne va della nostra credibilità e reputazione in rete. Scrivere in corretto italiano è fondamentale per chi vuol essere articolista e blogger.
Ricerca delle idee
Sapere cosa scrivere è ovviamente un aspetto basilare del blogging, di qualsiasi natura esso sia. Ogni post è frutto di un’idea, che è stata sviluppata, ma prima di tutto trovata. L’argomento del blog, il tema trattato, può non essere sufficiente al blogger per scrivere post continuamente.
L’argomento deve essere conosciuto, in maniera dettagliata ed approfondita. E per conoscere serve l’informazione.
Dovere di ogni blogger è quindi essere informato sul tema di cui tratterà nel proprio blog. La ricerca delle idee fa parte del blogging, come ne fa parte la buona scrittura. Senza idee non si può scrivere in un blog.
L’idea non arriva spontaneamente, da un’altra dimensione. L’idea va ricercata, con metodo e dedizione, in ogni angolo del nostro argomento. E l’argomento va approfondito in ogni sua parte, con l’ausilio di tutte le tecnologie che si hanno a disposizione.
Pianificazione degli articoli
Un blog necessita di progettazione. La progettazione va estesa anche agli articoli. Sapere in precedenza ciò che si scriverà avvantaggia il blogger, non lo lascia con la paura del vuoto, dell’assenza di idee.
Come sapere cosa scrivere in futuro? Ci sono diversi modi, anzi diversi metodi, da attuare per poter “prevedere” ciò che si scriverà in futuro nel blog. E’ necessario innanzitutto sedersi a tavolino, con carta e penna o anche davanti al proprio computer, con le mani sulla tastiera. Ed osservare il proprio blog.
La struttura del blog ci suggerisce cosa scrivere. Per ogni categoria, sezione interna del blog che ne sviluppa il tema principale in tanti sotto-argomenti, si possono scrivere infiniti post. Occorre osservare attentamente e pianificare una serie di articoli che ruotano attorno ad un certo tema, lo sviluppano, lo ampliano, se ne allontanano un poco per scovare altri dettagli, andando così sempre più a fondo, esplorando pian piano, metodicamente, il proprio blog come fosse una terra appena scoperta.
Ed ecco formarsi sulla nostra carta o sul nostro foglio elettronico un elenco di articoli da scrivere. Per ogni post “ideato” se ne possono trovare altri e così via, fino ad aumentare a dismisura l’elenco.
Non resta poi altro da fare che rimboccarsi le maniche e cominciare a scrivere.
Conclusione
Prima di scrivere è necessario quindi seguire un percorso formativo, affinché i nostri post siano rilevanti, avvincenti e convincenti, affinché attraggano sempre più lettori e commenti, affinché centrino il bersaglio che abbiamo preso di mira.
Se tutto questo vi sembra difficile e soprattutto lungo, beh, nessuno ha mai detto che avrebbe dovuto essere facile e veloce come il lampo. Blogging è bello, sicuramente. Blogging è anche alla portata di tutti, non c’è dubbio. La differenza sta nel livello raggiunto.

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Sono web designer, blogger e illustratore: un creativo a cui piace scrivere e frequentare il web. Ho cominciato ad essere blogger nel 2005, soltanto due anni prima non sapevo neanche cosa fosse un blog... Poi ne ho aperto un secondo, quindi un terzo, e così via, tanto che spesso neanche ricordo quanti ne possiedo. Un blog mi rende libero, libero di esprimermi su tutti gli argomenti che mi interessano.


19 Ottobre 2009 alle 17:53
Un articolo veramente interessante, l’ho letto con piacere, d’altronde anch’io sono un blogger (come avevo già scritto in un altro commento) e la scrittura è un argomento di grande importanza. A proposito hai mai sentito parlare di “Manuale di Scrittura” di Giannetto Nella, secondo te può essere utile?
1 Novembre 2009 alle 21:14
No, non conosco quel libro. Secondo me è importante la lettura in genere e fare esercizio di scrittura. Ho acquistato On writing di Stephen King, era ben recensito. Appena lo leggo ne scrivo qui una recensione.