Prendo spunto da una vecchia canzone per introdurre un concetto che fra i blogger anglosassoni (non solo americani, quindi) è ben radicato. Si sta comunque riscontrando anche in Italia, per fortuna.
Per quanti ricordano quella canzone si parlava di aggiungere un posto a tavola, perché c’era un amico in più. Un ospite, quindi, che avrebbe completato la tavola, offrendo il suo contributo per rendere più piacevole la compagnia.
In una sola frase ho praticamente definito i punti essenziali di questo concetto:
- ospite;
- completamento;
- contributi.
In questo articolo sto parlando del
Guest posting
Scrivere articoli, quindi, in un altro blog. Essere ospitati da un altro blog. Non siamo di fronte al blog multi-autore, che prevede al suo interno una redazione fissa composta da un certo numero di blogger, ma di post saltuari scritti appositamente per un altro blog.
Il guest post ha i suoi vantaggi, sia per il blogger ospite sia per quello che ospita, che non vanno assolutamente sottovalutati.
Vantaggi per il blogger ospite
- Promozione: il blogger sia sta promuovendo, sta migliorando la propria immagine, si sta facendo conoscere in altri blog e da altri utenti.
- Traffico: il suo blog riceverà traffico dal blog di cui sarà ospite, poiché gli utenti, incuriositi, andranno a visitare il suo blog.
- Lettori: alcuni utenti, attratti dall’argomento del blog, potranno diventarne lettori assidui.
Vantaggi per il blogger che ospita
- Diversificazione: il blog si diversifica, inserisce una novità al suo interno, attraverso una nuova voce. Questo renderà il blog ancora più appetibile, poiché i lettori sapranno riconoscerne la qualità e la apprezzeranno.
- Nuovi contenuti: in fondo, il blogger ha inserito nuovi contenuti nel proprio blog… senza alcuno sforzo.
Vantaggi per entrambi i blogger
- Collaborazione: fra i due blogger si può instaurare un buon rapporto di collaborazione, che può durare nel tempo e sfociare in altre collaborazioni professionali.
- Link: il blogger ospite ci guadagna un backlink, viene linkato dal blogger che lo ospita. Anche chi ospita può guadagnare un link. Il blogger ospite non mancherà di avvisare i propri lettori che è possibile leggere un suo articolo in un altro blog.
Come gestire un guest post
- Ricerca del blogger: non abbiate timore a contattare un altro blogger, chiedendogli di scrivere un articolo sul vostro blog. Se il vostro blog offre buoni contenuti, non faticherete a trovare ospiti.
- Introduzione: presentate ai vostri lettori il blogger ospite, scrivete una breve introduzione di 3-4 righe per annunciare che quello è un guest post scritto da XY, nominando il suo blog e linkandolo.
- Scrivi su…: se siete intenzionati ad ospitare altri blogger segnalatelo sul vostro blog. Create una pagina del tipo “Scrivi su…” ed informate i vostri lettori di questa opportunità.
- Linea editoriale: il blogger ospite dovrà rispettare quella che è la linea editoriale del blog su cui scrive. Basterà leggere alcuni articoli per rendersi conto di come vengono affrontati gli argomenti, il tipo di impaginazione utilizzato, il modo di rivolgersi al lettore, ecc. Stabilite delle linee guida da seguire, come lunghezza dell’articolo, link all’interno, linguaggio da usare, ecc.
- Argomento: ovviamente l’argomento trattato dal blogger ospite dovrà essere attinente a quello del blog che ospita.
- Pianificazione del post: è opportuno che chi scrive informi il blogger dell’argomento che vuole trattare, fornendo i punti da discutere nel proprio articolo.
- Inserimento del post: l’articolo sarà inserito e impaginato da chi ospita, non essendo necessaria la registrazione al blog per pubblicare un guest post.
- Risposte ai commenti: il blogger ospite avrà comunque la responsabilità, per correttezza nei confronti del blogger che lo ha ospitato e dei lettori, di seguirne i commenti e rispondere.
Conclusione
Il guest post è senza dubbio un buon modo per promuoversi e per promuovere il proprio blog, ma richiede ovviamente un certo impegno. I risultati si vedranno, se il post offrirà ottimi contenuti e interessanti spunti di discussione.
Quanti di voi si sentono pronti per scrivere un guest post?

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Sono web designer, blogger e illustratore: un creativo a cui piace scrivere e frequentare il web. Ho cominciato ad essere blogger nel 2005, soltanto due anni prima non sapevo neanche cosa fosse un blog... Poi ne ho aperto un secondo, quindi un terzo, e così via, tanto che spesso neanche ricordo quanti ne possiedo. Un blog mi rende libero, libero di esprimermi su tutti gli argomenti che mi interessano.


19 Ottobre 2009 alle 18:08
La tecnica del guest post ho iniziato ad usarla da poco, principalmente ho scritto degli articoli per blog come italianwebdesign.it (5 articoli) e blographik.it (2 articoli). Sicuramente è molto utile per migliorare la propria reputazione online e anche per ottenere dei backlink da siti auterevoli. Certamente necessita di un certo impegno, in quanto scrivere articoli di qualità non è sempre semplice e richiede tempo, ma può dare delle soddisfazioni. Ad esempio in un articolo che ho scritto per italianwebdesign.it ho ricevuto una ventina di commenti, però secondo me è meglio concentrarsi su 2-3 blog (scrivendo più articoli su questi blog) invece di scriverne uno solo per 10 blog diversi. Questo lo dico perchè in questo modo si riesce a farsi conoscere meglio dalla community intorno a quei 2-3 blog…
1 Novembre 2009 alle 20:37
Ciao Aljoscia,
sì, anche secondo me è bene concentrarsi su pochi blog, ma credo dipenda anche dagli interessi del blogger, che potrebbe scrivere in più campi e, quindi, in più blog.
Un guest post richiede tempo e impegno certamente, anche perché chi accetta i guest blogger richiede ovviamente articoli di qualità.