Quando si installa WordPress si deve porre attenzione a un file di configurazione, chiamato wp-config.php. Nei file di installazione questo file è chiamato wp-config-sample.php.
In questo post, passo dopo passo, vedremo come modificare questo file per poter completare l’installazione di WordPress.
Come troverete scritto nel commento iniziale, il file permette di configurare le Impostazioni MySQL, le Chiavi Segrete, il Prefisso tabella, la Lingua di WordPress.
Impostazioni MySQL
Si dà per scontato che avete già creato il vostro database. Ecco le 5 impostazioni da configurare:
define('DB_NAME', 'putyourdbnamehere');
Sostitute la parola “putyourdbnamehere” con il nome del database che avete crearto.
define('DB_USER', 'usernamehere');
Sostituite la parola “ usernamehere” con il nome utente che avete scelto.
define('DB_PASSWORD', 'yourpasswordhere');
Sostituite la parola “ yourpasswordhere” con la password creata.
Nome del database, nome utente e password devono essere scelti con cura, in modo da non risultare banali e facili da scoprire. Non chiamate, ad esempio, un database “database”, così non scegliete come nome utente il vostro più comune nick name.
define('DB_HOST', 'localhost');
Questa riga può essere lasciata così.
define('DB_CHARSET', 'utf8');
Definisce la codifica dei caratteri, potete lasciare così.
define('DB_COLLATE', '');
Anche questa riga può essere lasciata così.
Chiavi Segrete
Dalla versione 2.6 di WordPress sono state introdotte delle “frasi univoche” da inserire nel file di configurazione, per renderlo ancora più sicuro.
Si tratta di quattro righe da modificare:
define('AUTH_KEY', 'put your unique phrase here');
define('SECURE_AUTH_KEY', 'put your unique phrase here');
define('LOGGED_IN_KEY', 'put your unique phrase here');
define('NONCE_KEY', 'put your unique phrase here');
La frase “ put your unique phrase here” è quella che va modificata, ma potete modificare questa parte del file in un colpo solo. Alla pagina sulle chiavi segrete troverete già le 4 righe da incollare, che cambiano ad ogni aggiornamento della pagina:
define('AUTH_KEY', '@${5M>WP-IU5Im4@M__)m5zBE7>b3k%A?<|+U&V13A*Kw/Q3YNWpl@$2{iEWW-T1'); define('SECURE_AUTH_KEY', '34DuNZGImBA{d-qvEc`bVBWPx!78~Pi@-K[Fk?pRP7i@!vn{wihh&wtU @BfO1;!'); define('LOGGED_IN_KEY', 'j}(;h~e&R9s ~B-eMcI4yii~tP%C+=-y^&q5:O;Ev0OC-g|>bFmxZlV+<@b`+lQg');
define('NONCE_KEY', '-u-{sN1^UMPi+zdh,`G!s*kLDdfV7;T
Prefisso tabella
E’ la parte dedicata a chi vuole installare su uno stesso database più blog:
$table_prefix = 'wp_';
Quindi andrà creato un prefisso diverso per ogni installazione. Se non è il vostro caso, lasciate invariata questa riga.
Lingua di WordPress
Nella riga
define ('WPLANG','');
viene definita la lingua usata nel vostro WordPress. Per l’italiano questa riga va cambiata in
define ('WPLANG', 'it_IT');
Non c’è altro da modificare, come troverete anche scritto nel commento.
Una volta salvato il file con le modifiche, rinominatelo in wp-config.php e, assieme al resto dei file, inviatelo nel server per l’installazione.

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Sono web designer, blogger e illustratore: un creativo a cui piace scrivere e frequentare il web. Ho cominciato ad essere blogger nel 2005, soltanto due anni prima non sapevo neanche cosa fosse un blog... Poi ne ho aperto un secondo, quindi un terzo, e così via, tanto che spesso neanche ricordo quanti ne possiedo. Un blog mi rende libero, libero di esprimermi su tutti gli argomenti che mi interessano.

