Nella maggioranza dei blog viene lasciato, di proposito o senza volerlo, il logo “testuale”, ossia il nome del blog così come appare dopo l’installazione della piattaforma. In questo caso ci si limita di solito a modificare il foglio di stile per dare al nome una certa “personalizzazione”.
Che cosa spinge un blogger a lasciare un logo testuale, anziché crearne uno grafico, più personale?
La scelta del logo testuale
I motivi che mi vengono in mente sono:
- scarsa o nulla attitudine alla grafica: non tutti i blogger sono grafici, non tutti hanno anche una minima propensione alla grafica, quindi non saprebbero davvero dove mettere le mani per creare un logo. In quel caso al massimo creano una personalizzazione a livello di CSS.
- Mancanza di tempo e/o voglia: la creazione di un logo richiede tempo. Molti blogger tendono ad aprire un blog senza prima aver pensato a un progetto dettagliato (sono molti quelli che aprono i loro blog “di fretta”). Altri non ne sentono per nulla il bisogno, accontentandosi del logo testuale.
- Moda: quasi tutti i blog hanno un logo testuale, viene quindi naturale per molti lasciare il nome del proprio blog come semplice testo.
Quali sono gli aspetti negativi di un loto testuale?
- Problemi di tag: il logo testuale è inserito come titolo, che tradotto in codice HTML è il tag <h1>. Talvolta anche il titolo dei post è in h1 e due titoli h1 nella stessa pagina non hanno senso. Altre volte il titolo dei post è relegato ad un <h2>, quando l’importanza che gli spetta è quella dell’h1 (tornerò a breve sui titoli di un blog con un post dedicato).
- Identità: un logo testuale non conferisce al blog una sua vera identità, intesa come riconoscibilità all’interno della blogosfera.
Quali sono gli aspetti positivi di un logo grafico (Perché ho scelto un logo per Blog Rank)?
- Identità: un logo grafico rappresenta tramite un’immagine il blog, lo distingue dalla massa, assieme all’intera struttura. Non è necessario personalizzare soltanto il layout, il tema del blog, ma anche il suo nome, che è la prima cosa che viene letta e vista entrando in un blog.
- Brand: un logo grafico concorre alla creazione di un brand. Non pensate al brand come a qualcosa che riguardi solo le grandi multinazionali del pianeta, pensate al brand come all’insieme delle caratteristiche di una realtà, sia essa una grande o piccola azienda o un blog amatoriale.
Quanti di voi usano un logo testuale e quanti hanno creato invece un logo grafico?

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Sono web designer, blogger e illustratore: un creativo a cui piace scrivere e frequentare il web. Ho cominciato ad essere blogger nel 2005, soltanto due anni prima non sapevo neanche cosa fosse un blog... Poi ne ho aperto un secondo, quindi un terzo, e così via, tanto che spesso neanche ricordo quanti ne possiedo. Un blog mi rende libero, libero di esprimermi su tutti gli argomenti che mi interessano.


19 Ottobre 2009 alle 16:24
Ciao Daniele, personalmente preferisco usare un logo grafico piuttosto che testuale. Gestisco due blog da alcuni mesi (i domini sono stati aperti più di un anno fa, mentre i blog sono nati 2-3 mesi fa soltanto) e ho realizzato dei semplici loghi grafici per entrambi. Ora per il mio blog sui videogiochi ho anche realizzato una serie di banner che puoi vedere qui:
videogiochiavventura.it/siti-amici/i-nostri-banner/
Mentre per l’altro blog (che gestisco insime e a mio fratello)
abbiamo realizzato finora, un semplice logo (da rifare) e un banner:
videogiochiavventura.it/images/bannerVerticale1.gif
Comunque l’articolo è interessante e anche il blog nel suo complesso…
19 Ottobre 2009 alle 17:36
Ciao Alioscia,
meglio loghi semplici che nessun logo
I banner hanno un’altra funzione, rispetto al logo.
Grazie per i complimenti e il commento
24 Novembre 2009 alle 16:17
[...] già scritto in un altro articolo dell’importanza di avere un logo grafico per il proprio blog, anziché testuale. Di solito nei blog troviamo un <h1> come logo testuale e questo comporta [...]